a) Regolamentazione dell’attività di Carp-fishing:

 

1.Limitazione della quantità di pastura che non dovrà superare i 10 kg. di boilies per sessione di pesca. Tale quantità si intende comprensiva della pasturazione preventiva (che comprende il periodo antecedente la battuta di pesca, in genere di due settimane o più) e quella da effettuarsi nel corso della battuta di pesca vera e propria;

 

2. Divieto di utilizzo di boilies self – made (fatte in casa)

 

3.L’attività di Carp-fishing è consentita al massimo 4 giorni a settimana (dal giovedì alla domenica).

 

4.Le piazzole di Carp-fishing dovranno essere realizzate ad una distanza minima di metri 15-20 dai margini dei fragmiteti a Phragmites australis

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b) Obbligo per il Soggetto Gestore di realizzare e installare in prossimità delle piazzole per il Carp-fishing, apposite tabelle contenenti tutte le disposizioni che regolamentano il Carp-fishing incluse quelle definite nel presente documento;

 

c) Obbligo di delimitare tramite boe il popolamento di Polygonum amphibium fo.acquatica, rilevato nel settore ovest del lago così come specificato nel Piano di Gestione (Studio generale – aspetti naturalistici e acque”)

 

d) Nel territorio del SIC vigono le disposizione contenute nel “Regolamento sulla sicurezza della Navigazione” redatto ed adottato con D.G.P n. 5 del 19 febbraio 2007, integrato dalla seguente prescrizione: consentire gli ancoraggi temporanei su fondali fino a 10 metri di profondità con mezzi di ancoraggio che non strappino la vegetazione sommersa.

 

http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_documenti/AMB_DGR_886_16_12_2014_AllegatoA.pdf